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OFFERTA PER IL NUOVO MODELLO LANCIA MUSA MONOVOLUME DIESEL




Monovolume Elegante

Cambio Automatico Dolce far Niente

Sedili Modulari in Pelle
Motori Lancia Musa monovolume 1.3 Multijet 16v da 70 CV
La nuova Lancia Musa adotta il 1.3 Multijet 16v, il più piccolo e avanzato tra i diesel Common Rail a iniezione multipla che può essere abbinato al cambio manuale robotizzato Dolce Far Niente (D.F.N.).Il 1.3 Multijet 16v è un propulsore a 4 cilindri in linea di 1251 cm3, con un alesaggio di appena 69,6 mm e una corsa “lunga” di 82 mm. Le valvole sono quattro per cilindro e sono azionate direttamente da un doppio albero a camme in testa.

La potenza massima è di 51 kW a 4000 giri/min (70 CV) e la coppia erogata di 180 Nm a soli 1750 giri/min. Il 1.3 Multijet 16v è un vero e proprio capolavoro di tecnologia in miniatura: “vestito” di tutti i suoi accessori, pesa solo 130 kg; ha dimensioni contenute, è lungo meno di 50 centimetri e alto 65; ha un “layout” dei componenti studiato per il minimo ingombro; garantisce i medesimi vantaggi dei motori più grandi perché i componenti non sono stati ridotti, ma miniaturizzati.

Progettato seguendo i criteri della massima razionalità, efficienza e affidabilità, il propulsore è il più piccolo diesel quattro cilindri Common Rail presente sul mercato: l’unico capace di racchiudere in meno di 70 millimetri ben sei componenti di dimensioni normali: quattro valvole, un iniettore e una candeletta. A questo importante primato di miniaturizzazione, il nuovo motore aggiunge un altro record: essere il più potente.

Infatti, nonostante la cilindrata davvero ridotta di 1248 cm3, il piccolo Multijet esce vincitore dal confronto con tutti gli “small diesel” dotati di turbina a geometria fissa oggi presenti sul mercato. Anche i più blasonati. Basti dire che, rispetto ai motori a gasolio compresi tra gli 800 ai 1500 cm3, è quello con le migliori prestazioni specifiche: 41 kW/l di potenza e 144 Nm/l di coppia. Compatto e tecnologicamente sofisticato, dunque, il nuovo propulsore è capace di ottimi rendimenti ed è praticamente “for life”.

Il 1.3 Multijet 16v, infatti, è progettato per una vita di 250.000 km, invece degli abituali 150.000. Una lunga esistenza, durante la quale non richiede alcuna manutenzione dei componenti meccanici (nemmeno, a 80.000 km, la canonica sostituzione della cinghia). Non solo: gli intervalli per il cambio dell’olio si allungano da 20 a 30.000 km (il 1.3 Multijet 16v usa un olio a bassa viscosità – quindi “fuel economy” – e rispettoso dell’ambiente). Non solo. Il 1.3 Multijet 16v è anche un motore a vocazione ecologica, perché già oggi soddisfa i limiti di emissione Euro 4, ed è uno dei pochissimi motori al mondo che possono ottenere questo risultato senza adottare un sofisticato dispositivo di post-trattamento allo scarico come la trappola del particolato. Insomma, un motore intrinsecamente pulito: il livello di emissioni del particolato (responsabile delle polveri e delle polveri fini) è addirittura inferiore a quello stabilito dalla futura normativa Euro 4.

Le performance della Lancia Musa equipaggiata con il 1.3 Multijet sono eccellenti: ha una velocità massima di 159 km/h, impiega 15,4 secondi per passare da 0 a 100 km/h e 36,6 secondi per coprire il chilometro da fermo. Anche i consumi sono tra i migliori del segmento: 6,2 l/100 km nel ciclo urbano, 4,5 l/100 km in quello extraurbano e 5,1 l/100 km nel misto. Il 1.3 Multijet 16v, quindi, rappresenta un vero e proprio balzo tecnologico che, per il cliente, si traduce in una riduzione dei consumi e delle emissioni.

E questo senza contare:
• la maggiore silenziosità (dovuta alla combustione multipla);
• il miglior comfort (minori masse alterne significano meno vibrazioni);
• la dolcezza e la gradevolezza di guida (dovute all’ottima progressione di coppia, che a sua volta è garantita dalla possibilità di un migliore controllo della combustione);
• l’elasticità e la prontezza di risposta di un diesel che somiglia sempre più ai motori a benzina per la più vasta escursione del numero di giri (ad esempio, non si avverte più il “taglio” di combustibile poco sopra i 4000 giri/min);
• le caratteristiche ecologiche che consentono di migliorare ancora la principale dote del diesel sul fronte ambientale (il consumo) riducendo al minimo il principale difetto (l’emissione di particolato).